Apr
06

Creare codici Ean e codici a barre

codici a barre e codice ean Con il software LabelJoy, puoi creare etichette Barcode  partendo da un codice inserito manualmente o prelevato da un archivio, ad esempio dal tuo gestionale. Vi sono svariati tipi di codice a barre, (vedi descrizione codici a barre) in europa è diffusissimo il codici EAN (European Article Number) EAN 8, EAN 13, GS1-128. In particolare L’EAN 13 è molto utilizzato per la sua praticità nel codificare e riconoscere l’origine delle merci e delle aziende in quanto è composto da codice nazione, codice azienda, codice articolo e codice controllo.

Importante ! Per chi inizia a lavorare con i codici a barre.

iscrizione indicod-ecr barcode Per la richiesta di attribuzione del codice GS1 vi rimandiamo al sito ufficiale di Indicod-Ecr Una volta ottenuto il codice aziendale GS1 l'azienda dovrà affrontare la parte in cui decidere come creare le proprie etichette avvalendosi ad esempio di un software come LabelJoy per la creazione e la stampa.   Di seguito un riassunto dei principali codici a barre. Tutti questi formati sono gestiti e supportati da LabelJoy.

Codice Ean13

ean 13 guida Rappresenta un codice di 13 caratteri, di cui l’ultima è la cifra di controllo. Soggetto alle specifiche EAN (European Article Number), è un codice utilizzato, prevalentemente nella vendita al dettaglio.

È composto da:

  • 2 cifre denominate GTIN (Global Trade Item Number) contengono l’informazione sul paese; ad esempio i numero 80-81-82-83 sono per l’Italia
  • 5 cifre rappresenta l’azienda o il produttore dell’articolo.
  • 5 cifre sono destinate alla codifica degli articoli relativi all’azienda o produttore stesso.
  • L’ultima è la cifra di controllo.

Codice Ean8

ean 8 guida Composto da 8 cifre, Meno utilizzato del fratello maggiore EAN 13, può codificare un numero molto inferiore di articoli. Può essere utile, considerata la minore dimensione, del barcode generato in caso di applicazione su piccole superfici. è composto da:

  • 3 cifre di prefisso
  • 4 cifre di identificazione articolo
  • 1 cifra di controllo

Codice Ean128

ean 128 guida E’ una codifica che accetta un set di caratteri molto ampio e benché possa essere utilizzato come semplice codice alfanumerico, contiene al suo interno una codifica ben più complessa. Con l’utilizzo degli (AI) Application Identifier, è possibile infatti, non solo inserire un valore ma anche interpretarne l’unità di misura o l’utilizzo. Come esempio prendiamo una semplice cifra 991010, la possiamo utilizzare per rappresentare chili, metri, giorni, è solo grazie agli AI hanno un significato più evoluto; in questo caso con l’AI 11 rappresentiamo una data espressa nel formato YYMMDD (Anno-mese-giorno)

Codice ITF 14

itf14 guida E’ Utilizzato prevalentemente sulle spedizioni e imballaggi contenenti merci codificate con il sistema EAN 13. Una cifra viene inserita davanti al codice EAN 13 per visualizzare la variante di confezione. È composto da:

  • La prima cifra è la variante logistica, anche denominata "Packaging indicator".
  • Le altre 12 cifre sono il numero prodotto. Generalmente EAN 13 senza la cifra di controllo.
  • L’ultima cifra è la cifra di controllo.

Codice UPC-A

u-pca guida E’ composto da 12 cifre ed è sostanzialmente simile all’EAN 13 La struttura del codice è la seguente:

  • La prima cifra è un codice variabile a seconda dell’utilizzo e al tipo di merce, secondo una tabella di valori.
  • Le seguenti 5 cifre sono destinate ad identificare il produttore dei beni
  • Le altre 5 cifre identificano la merce o i beni del produttore stesso
  • L’ultima cifra è la cifra di controllo, calcolata automaticamente.

Code 39

code39 guida E’ un codice alfanumerico libero, ha la particolarità di non avere obbligo della cifra di controllo per la sua particolare struttura di auto-verifica. Ha il vantaggio di poter codificare con un più ampio set di caratteri.

Code 39 Extended

code39 extended guida

E’ uguale al CODE 39 ma con un set di caratteri ancora più esteso, include le 26 lettere minuscole (a-z) e i caratteri speciali (€@#…)

Interleaved 2-5

interlaved 25 guida E’ una codifica numerica molto semplice, non include la cifra di controllo grazie alla sua struttura di autoverifica. E’ un codice creato molti anni fa e, attualmente, poco diffuso. Risulta essere molto compatto e, quindi, utile per essere applicato su superfici limitate.

Codabar

codebar guida E’ un codice numerico che include anche caratteri speciali (- $ : / . +), ci sono quattro segni di inizio e di fine codice corrispondenti alle lettere ABCD, queste lettere possono essere utilizzate solo all’inizio e al termine della codifica. E’ un codice utilizzato soprattutto nella codifica delle spedizioni.

Data Matrix

data matrix Il Data Matrix  è un codice bidimensionale (2D) composto da celle bianche e nere organizzate in quadrati o rettangoli. Le informazioni codificate possono essere testo o dati grezzi. La dimensione dei dati contenuti va da pochi byte fino a 2 Kilobytes e la lunghezza dipende dalla dimensione del simbolo.

QR Code

codice QR codeIl Codice QR è un codice a barre 2D composto da moduli neri disposti all'interno di uno schema di forma quadrata. Viene impiegato per memorizzare informazioni generalmente destinate ad essere lette tramite un telefono cellulare o uno smartphone. In un solo crittogramma sono contenuti 7.089 caratteri numerici e 4.296 alfanumerici.